

"Il compimento dell'armonia, quale esito finale della ricerca interiore volta a coglierne l'essenza. Da cui figurazione, grafica e pittorica, leggibile nella memoria, nella poesia, nel sogno e nell'umanità, conclamate nella serie Pop Poésie. Nella luce e nell'acqua, al pari nell'universo e nella sua biodiversità, all'origine dei cicli Lucina, Acquaviva ed Amazonie. E nella storia, focalizzata in particolare sull'emancipazione femminile, cui l'artista italiana Alessandra Viotti-Gilabert, francese d'adozione, attribuisce il nome Anni Ruggenti. Riprese integralmente nella vivacità di un segno percorso di innata sensibilità in cui acrilico e grafite, impreziositi dalla presenza di pigmenti iridati dall'oro e dall'argento, coniano un linguaggio visuale soggettivo ed avvincente che diviene 'media', attraverso cui Viotti-Gilabert, con forme e colori, abilmente spiega l'intimità della poetica. Tondeggianti e sinuose, le prime, la cui morbidezza rifiuta metaforicamente ogni possibile accento razionale ambendo compiutamente all'ampio respiro di un'emozione condivisa. Ed accesi, i secondi, evocativi di un'estetica 'pop' che cattura l'occhio dell'osservatore attraverso il contrasto, ulteriormente marcato dalla costanza dello sfondo rigorosamente bianco, in cui leggervi l'incontaminata purezza e la pulsante creatività proprie di un'autrice d'eccezione.
Pietro Franca, curatore
Galleria Wikiarte, Centro Storico di Bologna
Mostra antologica di Alessandra Viotti-Gilabert (Catalogo)

"Nata nel cuore delle colline piemontesi, Alessandra Viotti-Gilabert crea oggi la sua arte nella Costa Azzurra, tra luce mediterranea e silenzio interiore. Nelle sue opere ogni linea respira ed ogni colore parla. Il suo stile? Un'alchimia rara: realismo minimalista e astrazione poetica portati da un senso della purezza che lascia spazio all'essenziale. Le sue opere, pensate come serie pittoriche, sono delle narrazioni visive in cui l'emozione affiora e dove la forma diventa simbolo. Alessandra interroga l'epoca con delicatezza: società, memoria, umanità. Non dipinge soltanto ciò che vede - dipinge ciò che merita essere sentito. Esposta a Parigi, Tokyo, Seul, riconosciuta dalla Fondazione Taylor e dall'Accademia Arts-Sciences et Lettres, accumula le ricompense senza mai perdere di vista l'essenza della sua arte: commuovere, trasmettere, risvegliare.
Christele Coroti
Gallerista - Honfleur.

"... Le coup de coeur della Majestic Gallery Montsûrs quest'anno è attribuito ad Alessandra Viotti-Gilabert. Italiana formata in Belle Arti nell'atelier di Pippo Pozzi, si stabilisce nel 2014 in Costa Azzurra dove ridefinisce il suo stile e conta da allora più di 50 mostre delle quali 7 personali. Ha ricevuto 13 Premi internazionali tanto a Parigi che a Barcellona, Tokyo e Roma. Membro della Fondazione Taylor, il suo lavoro è valorizzato da colori vivi e da una sottile fusione tra realismo e astrazione e creato in una maniera minimalista e unica..."
Univers des Art n° 216 été 2024 : 36° Festival Int. Art et Patrimoine di Luxeuil les Bains
Jean-Louis Avril Fondateur et Journaliste d'Univers des Arts France

«…Le opere d’ Alessandra Viotti hanno suscitato l’interesse del pubblico durante la mostra di febbraio alla Galleria The Artists- Galerie des Arts (Caen). Gli spettatori sono stati immediatamente sedotti dai disegni essenziali dell’artista, dalla loro freschezza. Ma non ci si lasci ingannare, dietro l’estetica che seduce istantaneamente, la leggerezza apparente o la falsa semplicità, le opere d’Alessandra Viotti trattano dei veri soggetti d’attualità come la violenza sulle donne ed hanno permesso ad un pubblico avvertito di posare un secondo sguardo sui quadri di quest’artista impegnata e di apprezzarne tutta la loro dimensione…”
Cristèle Lecoq,
Direttrice della Galleria - Caen
France

“… Il suo lavoro è caratterizzato da una sottile fusione tra realismo e astrazione, in uno stile minimalista. Il realismo si manifesta nella rappresentazione essenziale dei suoi soggetti, mentre l’astrazione si trova nell’espressione dei simboli colorati portatori di emozioni e di ideali. Le sue opere sono il frutto si uno studio minuzioso e di una riflessione profonda allo scopo di apparire semplici. Le sue serie pittoriche esplorano tutte un tema centrale nato da riflessioni spesso legate alla società e alle sue emozioni. Alessandra ricerca l’arte impegnata, autentica quella che resiste ai simulacri. Impegnata in favore della biodiversità Alessandra Viotti è un’artista che onora l’eredità artistica italiana nel mondo dell’arte…”
Catherine Guillet,
Presidente della Galleria
France

“… Nel 2017 in Francia, ridefinisce il suo approccio tra minimalismo e finezza aerea del tratto. Alessandra sfiora in tocchi lievi i contorni essenziali di un’espressione, di uno sguardo, talvolta imperlato da una percettibile goccia di sangue. Isolato e racchiuso in ogni rispettiva bolla, ogni colore gravita in coreografie intorno agli indispensabili simboli figurativi. Nel realismo dei soggetti, compone dei volti di donna, di bambino, d’uomo e d’animale. La parte astratta delle sue composizioni s’inscrive nel balletto dei colori dalle tonalità e armonie volteggianti che trascendono le paure, le gioie, l’amore… sentimenti che l’artista lavora in serie pittoriche dal 2017. Ogni creazione pare spontaneamente nascere tanto dalla precisione delicata del tratto che dall’intensa padronanza del disegno. La loro simbiosi non ha che un solo obiettivo: magnificare le emozioni in una ricerca intellettuale di autenticità e di bellezza sublimate, attinte dalle sorgenti magiche dei cuori e delle anime.”
Jean Louis Avril
Fondatore e Giornalista D’ Univers des Arts
France

“Alessandra Viotti sa dipingere le sue emozioni e ciò che la appassiona, riuscendo a trasmettere all’osservatore il proprio sentire pur senza eccedenze. Il suo stile quasi minimalista è segno di un fare stilistico ben calibrato, frutto di un’abilità creativa sicura, dovuta sia all’esperienza sia ad un’attitudine mentale e manuale razionale. Le sue opere sono generate da linee minimaliste che attraverso pochi segni esprimono chiaramente la figura che l’artista vuole rappresentare. Le emozioni e le passioni, rappresentate dai colori inseriti in ogni creazione, sono circoscritte dentro a forme talvolta astratte. Tutto è controllato e calibrato per riuscire a trasmettere i concetti, dietro le forme, che quest’artista vuole sempre esprimere.”
Marina Volpi
Storica dell’Arte e Direttore Artistico d’ArtExpertise
Florence Italie

